CARLO DUCCI - Caporedattore Vogue Italia

Pillola: “È finita l'epoca dell'io: è il momento del noi”

57 anni

Milano/Toscana

Laureato in legge, ho fatto pratica per un anno in diritto internazionale. E poi ho capito che non era la mia vita. Sono andato a Londra per stare tre settimane e ci sono rimasto cinque anni. Lì ho iniziato a fare il giornalista. Per arrivare a essere responsabile di economia per l'Ansa durante le privatizzazione della Tatcher. Franca Sozzani mi chiama per tornare in Italia nel 1998 e sono ancora lì.

Nel mondo del lavoro (e non solo) c'è la necessità di una fluidità endemica. Non si può più ragionare per schemi fissi: la troppa specializzazione è un limite. Vale per il giornalismo ma non solo.

Nella mia vita ho fatto un sacco di cose: festival, eventi benefici, mostre. Adesso, in Toscana, nell'albergo della mia famiglia (che si chiama La Felicina dal nome della trisnonna che l'ha fondato) ho aperto un'accademia che sarà un posto di scambio di skills and knowledge. 

È finita l'epoca dell'io per lasciare spazio al noi. Bisogna pensare alla condivisione di risultati e percorsi. Pensando positivo. Il cervello funzioni meglio quando si è felici.